Musei  
 

Museo Diocesano

Rossano (Cs)

Primo del genere ad essere istituito in Calabria, venne aperto al pubblico per la prima volta nel 1952 per volere dell'arcivescovo Giovanni Rizzo. Riordinato nel 1977, trova ancora posto negli antichi locali ricavati dalla sagrestia della Catedrale,ma è in progetto una nuova sistemazione più consona e più comoda per i numerosi reperti storicied artistici, di natura sacra e liturgica,pergamene e documenti di vario genere, assieme al cimelio più prezioso: "il Codex Purpureus" non solo di Rossano ma di tutta la Calabria che attira studiosi e ricercatori di tutto il mondo.

 

Pathirion

Rossano (Cs)

Monastero dedicato a Santa Maria della Nuova Odigitria del Pàtir, prese il suo nome dall'icona portata da San Bartolomeo da Simeri, suo fondatore, direttamente da Costantinopoli. L'abbazia nacque e si sviluppò agli inizi del XII sec. e ben presto diventò il più importante e ricco tra i monasteri basiliani normanni. Oggi si può ammirare la chiesa, perfettamente conservata, ma del monastero rimangono solo delle file di arcate a tutto sesto in muratura e i resti di quella che doveva essere la torre campanaria.

 

 

La Panaghia

Rossano (Cs)

La piccola chiesetta della Panaghia titolo greco che si collega al culto bizantino della Niadonna 'Tuttasanta' o "Santissima" è fra i preziosi frammenti sacri presenti a Rossano. Localizzata in via San Giovanni di Dio e quindi urbanisticarnente proprio nel punto centrale della città, èstretta e circondata da un agglomerato di edifici, che ne occultano sue armoniose e graziose linee architettoniche. Databile all' XI sec. o forse anche prima. è quindi coeva al S.Marco per l'esplicito carattere di antico oratorio e per il ritrovamento di elementi architettonici e decorativi riferibili a quell'epoca. come auche l'orientamento ad Oriente tipico delle chiese bizantine. Il tetto a capriate. è coperto da una travatura lignea. mentre il corpo, a navata unica è illuminato internamente dalle sei monofore laterali che 5ono abbellite a loro volta cia archetti a pieno centro realizzati in mattoni.